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• Si è costituito, sul positivo esempio di altre realtà corali, un coro giovanile della Federazione con l’obiettivo di creare una formazione rappresentativa e di traino a tutto il movimento giovanile. E’ noto come, concluso il periodo di attività nelle formazioni di voci bianche, molti giovani coristi con la passione del cantare in coro, attraversano un periodo di difficoltà e di smarrimento. Il 5 aprile al Teatro Sociale di Trento, l’esordio ne “Le Betulle di Satov” di Fabio Conti, con l’Orchestra I Filarmonici di Trento. • Corso di vocalità per maestri di cori di voci bianche. Proseguendo sul percorso della formazione dei direttori dei cori di voci bianche, anche per il 2008 si è organizzato un corso specifico finalizzato alla preparazione tecnico/vocale dei maestri che si dedicano ai bambini. Verrà favorita per numerosi giovani direttori di partecipare attivamente alla Settimana Alpe Adria Cantat, prevista a Lignano Sabbiadoro nel settembre 2008. • Una particolare attenzione è stata confermata nella educazione alla musica e al canto corale presso le scuole, là dove la presenza di supporti esterni è sempre più ricercata. Gli ICSO testimoniano il costante impegno della Federazione verso il mondo giovanile. Si registra un trend costantemente positivo con un numero sempre crescente di formazioni corali partecipanti, confermando la validità delle scelte intraprese e l’impegno degli insegnanti che, in raccordo con la Federazione, affrontano la preparazione musicale dei giovani in maniera didatticamente produttiva. L’obiettivo principale è introdurre il canto corale, precocemente, nella scuola elementare e media, ed abituare i ragazzi all’essere e fare coro, abbinando il momento formativo con la componente ludica. Nel corso del 2008 si è ripercorsa la strada intrapresa ormai da qualche anno, portando queste manifestazioni corali giovanili anche in periferia e non solamente nel capoluogo. Anche nei confronti delle realtà corali di voci bianche e giovanili iscritte alla Federazione e presenti nelle Scuole Musicali, la Federazione promuove degli incontri loro dedicati che per il 2008 li hanno visti protagonisti di 4 appuntamenti nel periodo pre-natalizio. • Progetto “CORI DI MONTAGNA NELLE MALGHE DEL TRENTINO”. I cori di montagna costituiscono anche un indubbio elemento di richiamo e di aggregazione attorno a quel repertorio canoro che ha proprio nelle montagne e, in senso lato, nell’ambiente la propria cornice e ispirazione più importante e qualificante. Sovente, certo, affiora il richiamo a una cultura “senza tempo” ma che negli ultimi decenni ha rischiato di essere spazzata via da modelli così distanti e fortemente persuasivi da svilire la nobiltà degli antichi mestieri, con effetti fortemente negativi nei confronti di equilibri sociali ed ambientali assai delicati. Ma è proprio la consapevolezza dell’enorme patrimonio ambientale e storico - culturale che le malghe rappresentano a diventare oggi addirittura un elemento essenziale per un rilancio ed una completa valorizzazione. Questo progetto che ha trovato realizzazione nel corso dell’estate 2008 ha visto la presenza dei cori trovare il suo elemento indispensabile nel legame con il territorio, dove per territorio non si intende naturalmente solo l’ambiente geografico e naturale, ma anche la cultura, le tradizione, la storia, l’economia di una determinata zona. Coinvolti il Coro Azzurro di Strada, il Coro Valchise di Satoro, il Coro San Romedio Anaunia di Romeno, il Coro Maddalene diRevò, il Coro Alpino 7 Larici di Coredo, il Coro del Noce Val di Sole di Malè, il Coro Vigili del Fuoco Volontari di Fiemme di Cavalese, il Coro Val Lubie di Varena, Il Coro Monte Calisio di Martignano, il Coro Campanil Bas di Molveno, il Coro Città di Ala e il Coro Voci Alpine Città di Mori. • Progetto valorizzazione compositori e armonizzatori trentini. Realizzati alcuni appuntamenti di approfondimento sulla figura di compositori e armonizzatori trentini che rivestono un importante ruolo di riferimento per il recupero, la difesa e la valorizzazione di autentiche tradizioni trentine. • Progetto Europa “Relazioni nazionali e internazionali”. Tra le attività per la diffusione delle tematiche dell’integrazione europea la partecipazione di 11 giovani coristi trentini all“Eurochor 2008” tenutosi a Bressanone ad agosto. Un’intensa settimana residenziale, di alta formazione, con la partecipazione di 70 giovani coristi, di età compresa fra i 18 e i 30 anni, provenienti da vari Paesi europei con la guida di maestri direttori di levatura internazionale. • Si è favorita la partecipazione di alcuni cori rappresentativi ad appuntamenti di rilievo nel calendario AGEC e AGACH. Con la presenza in importanti manifestazioni artistiche a carattere europeo i cori trentini partecipanti possono confrontarsi con la realtà corale europea per trarne stimolo di crescita culturale e, contemporaneamente, per essere ambasciatori in Europa della cultura trentina. In questo progetto rientra anche la possibilità di partecipare alla manifestazione “Venezia suona”, favorendo integrazioni di culture diverse, in virtù della presenza contemporanea di centinaia di formazioni corali di più Paesi. • Progetto “Non solo cori, non cori soli”. Otto cori i protagonisti del progetto polifonia dell’autunno 2008 (Ensemble vocale Nicolò d’Arco, Voci Roveretane, Corale S. Biagio di Albiano, Coro Calicantus di Pergine Valsugana, Coro S. Isidoro di Martignano, Coro Martinella di Serrada, I Musici Cantori di Trento, Corale Monteverdi Val di Non). A differenza delle ultime stagioni, nelle quali era chiesto ad ogni coro di diventare protagonista di una serata insieme con la recitazione di un testo, i cori si sono incontrati a due a due, per favorire anche il confronto e il dialogo tra coristi e direttori. Rassegne di confronto dunque, ma senza perdere di vista la scelta di un tema, di un pensiero unificante. Elemento comune a tutti gli incontri la collaborazione, anche parziale, con uno o più strumenti (organo, pianoforte, arpa, fisarmonica, strumento a corda o a fiato concertante con il coro, piccolo ensemble di archi, strumentini a percussione) con la presentazione di qualche breve pagina nuova, commissionata per l’occasione. Un brano di repertorio (o nuovo) è stato eseguito insieme dalle due formazioni. Molto differenziati i programmi delle serate. SPIRITUALE, con due cori polifonici con programma sacro e un concerto in una importante chiesa; AMOROSO con due cori polifonici con programma profano e concerto in un importante palazzo; FANTASTICO con due cori a voci pari (femminili e bianche, o maschili e bianche) con programma sul tema del sogno e del fantastico; SCENICO con due cori popolari misti e concerto in un piccolo teatro. • 45 anni della Federazione Cori del Trentino. L’11 ottobre è stata organizzata a Trento, presso la sede della Provincia, una cerimonia celebrativa con la partecipazione di moltissime persone e con interventi che hanno ricordato i valori e le azioni di questo lungo percorso. In mattinata consegna di targhe e medaglie al merito e di anzianità ad alcuni maestri di coro con 45 anni di direzione e ai maestri più giovani. Presente il presidente della Provincia di Trento Lorenzo Dellai, la vice presidente e assessore alla cultura Margherita Cogo, moltissimi presidenti e maestri di coro. L’intervento del prof. Giuseppe Calliari si è incentrato sulla trasformazione attraverso i decenni dei mezzi e degli obiettivi della Federazione. Ha inoltre presentato un volume e un cd (“Come la legna verda”) alla presenza di autorità, personalità del mondo della cultura e musicisti. Il Coro Voci Bianche del Garda Trentino, diretto da Enrico Miaroma, con la sua competenza e simpatia dei giovani coristi ha arricchito la cerimonia. Le iniziative per il 45° di fondazione hanno quindi visto in serata un apprezzato concerto presso la Società Filarmonica di Via Verdi A Trento, con il Coro Giovanile della Federazione diretto da Tarcisio Battisti e il Gruppo Allievi del Coro della SAT diretto da Giovanni Mariotti, i quali hanno presentato un repertorio storicamente mirato in relazione all’evoluzione del canto corale nella società trentina. • Partecipazione a concorsi e manifestazioni nazionali, gemellaggi. Si è collaborato, sulla base delle positive esperienze degli anni scorsi, nell’organizzazione di formazioni corali trentine a manifestazioni, concorsi e iniziative di alto livello artistico che si svolgono sul territorio nazionale. Inutile ricordare l’importanza della partecipazione a concorsi per i cori: occasioni di confronto e di arricchimento musicale e personale per i coristi. Agevolata quindi la possibilità, per formazioni corali particolarmente motivate, di partecipare a concorsi e appuntamenti artistici di rilievo, in rappresentanza della coralità provinciale. • In febbraio terza edizione di “Corinpista” con la vittoria del Coro Monte Iron e le Sorgenti di Ragoli.
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