18/11/2021

Terzo Settore

Approfondimenti, informazioni, aggiornamenti e altre novità relative al Terzo Settore

Avvio Registro unico del terzo settore (RUNTS)

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il Decreto direttoriale 26 ottobre 2021, n-.61 con cui viene stabilita la data di operatività del RUNTS, a decorrere dal 23 novembre 2021. Da tale data avrà inizio il trasferimento al RUNTS dei dati relativi agli enti iscritti nei registri della PS (Associazioni di promozione Sociale) e delle ODV (Organizzazioni di volontariato).

Si ricorda che le Associazioni Corali che hanno scelto di iscriversi al RUNTS hanno assunto, nella maggior parte dei casi, la qualifica di Associazioni di Promozione Sociale

L’operazione di trasmigrazione dovrà concludersi entro il 21 febbraio 2022. Gli Uffici preposti delle Province Autonome comunicheranno telematicamente al RUNTS i dati in loro possesso, relativi alle APS e alle ODV già iscritte nei rispettivi registri alla data del 22 novembre e per le quali non siano in corso procedimenti di cancellazione. 

Le Associazioni Corali che, ad oggi, non rivestono la qualifica di APS e che intendono entrare nel RUNTS, a decorrere dal 24 novembre 2021 dovranno trasmettere la domanda direttamente al Registro Unico Nazionale, tramite la relativa piattaforma, autenticandosi al portale “FrontOffice” e utilizzando l’apposita funzione per la compilazione dell’istanza. 

Delle diverse tipologie di associazione che faranno parte del RUNTS  (APS, ODV, ONLUS, ETS) quella che corrisponde meglio all'attività di un coro rimane comunque l'APS.

Sotto il profilo fiscale va evidenziato che le disposizioni di cui al Titolo X del Codice del Terzo settore (D. Lgs.117/2017), relative a imposte dirette e regimi forfettari per ETS ODV E APS sono a tutt’oggi ancora sospese. Infatti, è previsto che i nuovi regimi fiscali si applichino agli ETS, iscritti nel RUNTS, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui perverrà l’autorizzazione della Commissione europea e, comunque, non prima del periodo di imposta successivo all’operatività del registro Unico nazionale. Il Ministero del Lavoro non risulta aver provveduto, ad oggi, alla richiesta dell’autorizzazione alla Commissione europea.

Si ritiene probabile che, anche per il 2022, non ci siano variazioni dal punto di vista fiscale e pertanto: 

- tutti gli enti associativi e in generale gli enti non commerciali possano continuare ad applicare il regime previsto dalla Legge 398/91 anche per l’esercizio 2022, indipendentemente dall’avvenuta iscrizione o meno nel RUNTS; 

- possano ancora trovare applicazione nel 2022, tutte le norme del TUIR in materia di imposte dirette, quali – ad esempio – l’art. 148 che prevede la decommercializzazione per gli enti di tipo associativo (comma 3) delle attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti di iscritti, associati o partecipanti. 

Si attende comunque un intervento da parte dell’Amministrazione finanziaria per fare chiarezza sul comportamento fiscale da adottare nel 2022 da parte degli enti del terzo settore. 


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Adeguamento statuti: proroga al 31 maggio 2022

Nuovamente prorogato il termine per l'adeguamento dello statuto alla normativa del Codice del Terzo Settore.
Sarà infatti possibile usufruire del beneficio delle maggioranze semplificate fino al 31 maggio 2022 (art. 66 decreto legge “Semplificazioni” (dl n. 77 del 31 maggio 2021), che prevede indicazioni su “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”.

Suggeriamo comunque di procedere con gli adeguamenti nel più breve tempo possibile, in vista dell’avvio del registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) che non segue le tempistiche del suddetto art. 66. Lo slittamento del termine è pensato per facilitare gli enti che dovessero provvedere ad apportare modifiche allo statuto a seguito dei controlli da parte degli uffici del Runts. Maggiori approfondimenti su Forum Terzo Settore.


Rinnovo credito d’imposta affitti

È rinnovato per 5 mesi, da gennaio a maggio 2021, il credito d’imposta per i canoni di locazione per gli enti non commerciali (art. 4 Decreto Legge 25 maggio 2021 n. 73). Ai soggetti locatari esercenti attività economica, tale credito d’imposta spetta a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1 aprile 2020 e il 31 marzo 2021 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1 aprile 2019 e il 31 marzo 2020.

Maggiori approfondimenti su Cantiere Terzo Settore.


Contributi a fondo perduto

I soggetti che hanno fatto richiesta e ottenuto un contributo a fondo perduto ai sensi dell’art. 1 del Decreto Legge 22 marzo 2021 n. 41, riceveranno un ulteriore contributo di entità pari al precedente senza necessità di presentare ulteriore domanda (art. 1 Decreto-legge 25 maggio 2021 n. 73).
Maggiori approfondimenti su Cantiere Terzo Settore.

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