14/06/2021

Trentino, la Terra dei Cori

martedì alle ore 13.20 su Rai Radio 1

In questo particolare momento la radio può aiutare anche ad accorciare le distanze, e il canto a sentirsi meno soli! 

Non ci si può ritrovare, è vero. Non si possono fare concerti, altrettanto vero. Ma si può comunque parlare di coro e ascoltare buona musica corale. 

Visto il grande successo che la trasmissione ha avuto, Radio Rai ha proposto di proseguire per altri tre mesi la stagione "Trentino, la Terra di Cori" condotto da Silvia Gadotti e con la regia di Stefano Uccia.

Il programma sarà su Rai Radio 1 il martedì alle ore 13.20 a conclusione del GR1 nazionale.

Martedì 6 aprile prende il via la seconda stagione di che vi accompagnerà fino all'inizio dell'estate


Calendario degli 11 appuntamenti della seconda edizione:

Martedì 6 aprile con il Coro Sasso Rosso Val di Sole 

Martedì 13 aprile Coro Amicizia di Volano 

Martedì 20 aprile Coro Sass Maor di Tonadico 

Martedì 27 aprile Coro Brenta di Tione 

Martedì 4 maggio Coro Negritella di Predazzo 

Martedì 11 maggio Coro Genzianella Roncogno

Martedì 18 maggio Coro La Gagliarda Calavino 

Martedì 25 maggio Coro Cima Tosa di Fiavè Stenico 

 Martedì 01 giugno I cori Celestino Eccher (Scuola Musicale C. Eccher) 

 Martedì 08 giugno Coro Roen di Ron

 Martedì 15 giugno Coro Pasubio di Vallarsa

 Martedì 22 giugno Coro Valle dei Laghi di Padergnone

Martedì 29 giugno Coro Monte Peller di Cles


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Calendario dei 13 appuntamenti della prima edizione:

 domenica 3 gennaio 2021 con il Coro Cima Verde di Vigo Cavedine 

domenica 10 gennaio Coro giovanile “Vogliam Cantare” di Trento

domenica 17 gennaio Coro Croz Corona di Campodenno  

domenica 24 gennaio Amici e Minicoro di Rovereto

domenica 31 gennaio Coro della SAT

domenica 7 febbraio La Compagnia del Canto della Val Rendena

domenica 14 febbraio Coro della Sosat

domenica 21 febbraio Coro da Camera Trentino

domenica 28 febbraio Coro Genzianella di Tesero

domenica 7 marzo Canticum Novum di Moena

domenica 14 marzo Coro S. Ilario di Rovereto 

domenica 21 marco Coro San Romedio di Romeno

domenica 28 marzo  Coro Valsella di Borgo Valsugana


QUANDO:
martedì ad ore 13.20


DOVE:

Sulle frequenze regionali di Rai Radio 1 al termine del Gr1 Nazionale

  • Se ti trovi nella Regione Trentino Alto Adige puoi ascoltarci sulle frequenze
    👉 FM 88.6 – 87.9 – 91.00 – 91.3

    oppure

    👉 segui la diretta streaming sempre sul sito di Rai Alto Adige dove c’è la voce RADIO/LIVE

Undicesimo appuntamento nuova edizione
martedì 15 giugno

con il Coro Pasubio di Vallarsa

E' composto da molti giovani, cosa rara per un coro di montagna.

Il "Coro Pasubio" di Vallarsa ha portato a termine la pubblicazione di otto cd di cui uno in collaborazione con altri cori, un dvd celebrativo per i 50 anni di fondazione, il primo volume di spartiti del maestro Ivan Cobbe e numerose collaborazioni tra le quali lo spettacolo alla Campana dei Caduti di Rovereto con il cantautore Simone Cristicchi.
La voglia di stare assieme, l'amore per la musica, il rispetto delle proprie origini e la volontà di consolidare nuove amicizie, sono gli stimoli che permettono di guardare al domani con fiducia e idee sempre nuove, senza per altro mai dimenticare le proprie radici. Da poco ha spento le 55 candeline. 


Decimo appuntamento nuova edizione
martedì 8 giugno

con il Coro Roen di Don

Era il 1964 quando un gruppetto di giovanotti che cantavano nel coro parrocchiale di Don, piccolo paesino dell'Alta Anaunia, iniziarono a intercalare i brani liturgici con canti della tradizione di montagna. Sotto la guida di Aldo Lorenzi cominciarono a cimentarsi con gli spartiti del canto popolare trentino. Nacque così il coro alpino Roén e nel 1997 "El Plaz" (misto).
E nella sua instancabile attività e con la sensibilità di chi vive intensamente i valori della genuina civiltà contadina, proprio lo stesso Aldo ha battuto per anni il territorio, passando di casa in casa, per raccogliere quei vecchi motivi tramandati oralmente che rischiavano di andare in "via di estinzione". Frutto di questo lavoro, sono i cinque dischi incisi contenenti canzoni in massima parte inedite.


Coro Roen

Nono appuntamento nuova edizione
martedì 1 giugno
con "A scuola di Coro" - scuola musicale C. Eccher di Cles

In che modo i più piccoli e i più giovani entrano a contatto con la coralità? Come la vivono? Come la percepiscono?
Cantare in un coro significa entrare in relazione l'uno con l’altro, significa sentirsi parte di una comunità, di un gruppo dove ognuno ha un proprio strumento, che è la propria voce, un proprio ruolo, una propria melodia, con un obiettivo comune: creare un’armonia unica che può nascere solo dall’ascolto reciproco.

Non si insegna la musica e il canto ai bambini per farli diventare musicisti o coristi eccellenti, ma perché imparino ad ascoltare. E di conseguenza ad essere ascoltati.

Nella prossima puntata di Trentino, la Terra dei Cori vi portiamo "A scuola di coro" per capire come possiamo avvicinare i più giovani alla coralità. Lo faremo insieme a due insegnanti Chiara Biondani e Massimo Chini, che operano tutti i giorni a contatto con giovani e bambini. 


Ottavo appuntamento nuova edizione
martedì 25 maggio

con il Coro Cima Tosa di Fiavè Stenico diretto da Luciano Azzolini

La Cima Tosa con i suoi 3.173 m di quota è la vetta più alta del complesso massiccio delle Dolomiti di Brenta, in Trentino.
Cima Tosa è anche il nome del coro delle Valli Giudicarie, interprete del tradizionale canto popolare che sarà protagonista della prossima puntata di Trentino, Terra dei Cori.

Il Coro Cima Tosa nasce come nuova formazione nel 2002 dalla fusione del Coro La Pineta di Fiavè e del Coro Rio Bianco di Stenico.

Sin dall’inizio della sua formazione, il coro è stato diretto dal M° Piergiorgio Bartoli. Negli anni si è esibito in prestigiosi concerti in Italia e all’estero in Europa (in Germania, in Inghilterra, Repubblica Ceca e Croazia ed in America- Brasile) ed in Terra Santa. Nel 2007 ha inciso il suo primo album dal titolo “E adess che sem chi tΰti” e in occasione del suo decennale (2012), ha registrato un secondo CD, dal titolo “Echi a sera”. Prestigioso riconoscimento nell'ottobre 2015 con la vittoria al primo concorso nazionale Luigi Pigarelli per voci maschili, classificandosi al I° posto fra i 24 cori ammessi.


Coro Cima Tosa - Valli Giudicarie

Settimo appuntamento nuova edizione
martedì 18 maggio

con il Coro La Gagliarda di Calavino diretta da Claudia Rizzo

Il Coro “La Gagliarda” nasce a Calavino nel 1996 sotto la guida esperta del Maestro Tarcisio Battisti che lo dirigerà per ben 11 anni. Inizialmente coro misto, poi divenne formazione a voci pari femminili e prende il suo nome da una delle danze del '500 - detta appunto "la gagliarda".

Nata quasi per caso durante le prime edizioni delle “Feste Madruzziane”, la formazione ha assunto via via una propria fisionomia, ed ha arricchito il proprio repertorio di nuove esperienze musicali.
Quello proposto è un repertorio molto vasto, nel quale trovano posto la polifonia rinascimentale, la musica sacra barocca, romantica e moderna. Il coro ha inciso due cd di cui uno interamente dedicato al Natale, intitolato “Stellulam Sequendo” e l’altro dedicato alla musica sacra dal titolo “Nada te Turbe”, dal quale vi faremo ascoltare anche alcuni brani.
Negli anni ha partecipato ad importanti Festival Internazionali e concorsi: tra questi, nel maggio 2018, ha vinto il Grand Prix a Maggio 2018 al concorso internazionale di canto corale "Chrystal Chapel" di Mosca, organizzato dall'Accademia delle belle arti in collaborazione con il ministero degli esteri della federazione russa.


Sesto appuntamento nuova edizione
martedì 11 maggio

con il Coro Genzianella di Roncogno diretto da Andrea Fuoli

Entrato nel suo 60° anno di attività (era il 1961) da sempre il coro Genzianella di Roncogno, ha saputo abbinare la semplicità della musica popolare alla ricerca costante della perfezione musicale. 

Il Coro Genzianella come tutti gli altri, negli ultimi mesi ha dovuto sospendere prove, concerti e uscite già fissati in agenda.

Ma non si è dato per vinto. E ne è nato un vero e proprio coro virtuale, dove ogni corista, diretto a distanza dal maestro Andrea Fuoli, indossata la camicia d’ordinanza, ha registrato un video a casa sua, cantando la propria parte (tenori, baritoni, bassi). E poi grazie ad un sapiente lavoro di collage di Gianni Fuoli, fratello del maestro, ne è uscito un video davvero spettacolare in cui il coro sembra davvero unito su un palco a cantare l’inno al Trentino in versione digitale.

Quinto appuntamento nuova edizione
martedì 4 maggio

con il Coro Negritella di Predazzo diretto da Renato Deflorian

Il Coro Negritella di Predazzo è tra i più longevi del Trentino. Nato nel 1954, propone un repertorio tradizionale canti popolari e della montagna, che raccontano di guerra e di emigrazione, ma anche di vita contadina, di spensieratezza e di serenate galanti. Non solo ricerca e divulgazione di brani tramandati, ma anche canti d'autore di epoca più recente. Sono quattro attualmente le incisioni pubblicate, moltissimi i concerti, e il vanto di una prestigiosa Rassegna di canti della montagna, a Predazzo, con cadenza annuale, che in oltre 40 anni ha visto la partecipazione di oltre 100 gruppi canori provenienti dal Trentino ma anche da varie regioni italiane. 

Coro Negritella

Quarto appuntamento nuova edizione
martedì 27 aprile

con il Coro Brenta di Tione diretto da Leone Pellegrini

Fin dal 1946 il Coro Brenta di Tione non ha mai smesso di portare avanti con orgoglio una tradizione tutta trentina nel rappresentare il canto popolare, di montagna e d'autore.
Un'esperienza maturata in settantacinque anni di vita ma anche molto impegno in termini di volontariato e crescita sociale, vicinanza alla comunità, orgogliosi custodi di quella identità corale scaturita in maniera autentica dal mondo popolare. A conferma di questa vitalità sono le tre incisioni discografiche, così come i 2 libri di canti inediti pubblicati, nelle armonizzazioni e molte volte nel testo e melodia: uno in occasione del 50° di fondazione (1996 – Canti di ieri, canti di oggi) ed uno in occasione del 70° (2016 – Quaderno di canti).



Terzo appuntamento nuova edizione
martedì 20 aprile

con il Coro Sass Maro Primiero di Tonadico diretto da Federico Orler

Fin dal 1974 il Coro Sass Maor Primiero si è dedicato alla raccolta di canti primierotti e alla loro armonizzazione, trovando la collaborazione di validi musicisti. Ne è nato un repertorio ricco, che da un lato esalta la bellezza della Valle del Primiero e dall'altro esprime con grande semplicità i sentimenti, le gioie, le passioni, la tenacia ed il coraggio, che da sempre caratterizzano la gente di montagna.

Il Direttore del coro Federico Orler ha iniziato a dirigere il gruppo di cantori da giovanissimo.


Secondo appuntamento nuova edizione
martedì 13 aprile
 

con il Coro Amicizia di Volano diretto da Tarcisio Tovazzi

Coro misto a carattere popolare, nato nel 1971 a Volano dalla fusione del coro femminile Amicizia con il coro parrocchiale maschile.

Un repertorio vario che passa dal polifonico al popolare, sia nazionale sia straniero. Negli ultimi anni alcuni progetti speciali hanno portato ad allargare il campo anche ai canti natalizi ed ai canti folkloristici e dedicati alla pace.

Nel 2018, è stato realizzato anche “Che nessuno parta per la guerra”, un concerto-spettacolo dove canzoni sono state intervallate dalle letture di racconti e diari di guerra, la scrittura popolare che per molti versi restituisce meglio di altri documenti il clima che si viveva 100 anni fa. Il concerto faceva parte del programma degli eventi in vista dell’Adunata degli Alpini.


Primo appuntamento nuova edizione
martedì 6 aprile

 con il Coro Sasso Rosso Val di Sole diretto da Adriano Dalpez

Fondato nel 1967, il Coro Sasso Rosso ha sviluppato un percorso artistico-musicale legato alla tradizione, ma nel contempo aperto al rinnovamento del repertorio, grazie anche a specifiche ricerche sul campo e ad un naturale, rigenerante ricambio d'organico. Tutto ciò mantenendo intatte quelle qualità sonore e di amalgama che lo hanno portato a farsi apprezzare in Italia e all'estero, esibendosi con successo anche nell'ambito di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, senza ovviamente trascurare gli ambienti alpini. 



Tredicesimo appuntamento

domenica 28 marzo

con il Coro Valsella di Borgo Valsugana diretto da Maurizio Zottele

85 anni e non dimostrarli. Nato nel 1936, il Coro Valsella di Borgo Valsugana è il secondo coro più vecchio del Trentino, con radici ben salde nel canto alpino, una delle più felici rappresentazioni dell’anima popolare della gente di montagna.

Il primo nucleo del Coro Valsella nasce così, di getto, per il coraggio e l’entusiasmo di pochi: ad essi, poi, si aggiungono altri ed altri ancora e comincia imitando la Sat, cantando le sue canzoni, studiando il suo stile. E nel 1945 è definitiva l'assunzione dell'attuale nome.

Dopo avere riproposto per anni la memoria della gente della valle, raccogliendo parole e melodie, il Coro Valsella ha rivolto la propria attenzione e curiosità alla musica popolare italiana extraregionale e dei popoli europei ed extraeuropei, aprendo il cuore e la mente ad una conoscenza più ampia

Ecco quindi che nel loro repertorio compaiono anche canti di paesi diversi a riprova che il canto, come la musica, come la letteratura, può unire, almeno sul piano emozionale e della condivisione dell’esperienza.

Il Coro vanta molti riconoscimenti e successi nazionali ed internazionali, tra cui vanno ricordati i concerti al teatro della Casa Bianca alla presenza del presidente Carter, alla sala Nervi dello Stato del Vaticano alla presenza di Giovanni Paolo II, in diversi teatri dell’Australia, oltre a concerti nei maggiori teatri italiani, della Cecoslovacchia, Svizzera, Germania, Montecarlo, Eritrea…
Durante questi anni il Coro ha potuto esibirsi assieme a grandi artisti: Goran Bregovich e la sua Wedding and Funeral Band, Mauro Ottolini & Sousaphonix e il Maestro Mario Brunello.

Negli ultimi trent'anni il Coro Valsella ha prodotto 3 LP e 7 CD. 



Coro Valsella

Dodicesimo appuntamento

domenica 21 marzo

con il Coro San Romedio di Romeno diretto da Luigi Deromedis 


Interprete della cultura popolare trentina espressa attraverso il canto, fin dal 1965, il Coro San Romedio d'Anaunia ha una tradizione molto lunga e un repertorio che abbraccia la cultura popolare trentina testimoniando le storie e le tradizioni attraverso i numerosi concerti in regione, in Italia e all'estero (Austria, Germania, Grecia, Inghilterra, Liechtenstein, Spagna, Svizzera, Bulgaria e recentemente negli Stati Uniti).
Il Coro San Romedio d'Anaunia ha inciso tre dischi ("La tera del nono" 1978, "Verdi campi addio" 1990, e "Questa l'è la contrada..." 1998), e conquistato premi in prestigiosi concorsi come l'ENAL di Bolzano e il Nazionale di Brentonico nel 1992. Nel febbraio 1997 il Coro S. Romedio Anaunia si è anche esibito in concerto nella sala grande del Conservatorio G. Verdi di Milano. Recente inoltre la partecipazione, come unico rappresentante italiano al "Mese Europeo della cultura", manifestazione internazionale tenutasi a Plovdiv (Bulgaria) e patrocinata dalla Comunità Europea. 

Coro San Romedio

Undicesimo appuntamento

domenica 14 marzo

con Coro S. Ilario di Rovereto diretto da Federico Mozzi

Nato nel 1979, il Coro S. Ilario prende il nome da un rione di Rovereto, la “Città della Pace" . Il repertorio spazia dal canto di tradizione popolare e di montagna alla musica d’autore. In collaborazione con il Maestro Giovanni Veneri, che ha musicato per coro popolare ed orchestra la “Messa delle Dolomiti” ed il Magnificat, il coro ha potuto esibirsi con orchestre come quella del teatro Regio di Parma, dell’Accademia di Bologna, Toscanini e Filarmonica Italiana di Piacenza. Un capitolo a parte riguarda poi la collaborazione con artisti del calibro di Antonella Ruggiero che oltre ai numerosi concerti ha invitato il coro S. Ilario assieme al coro Valle dei Laghi ad esibirsi sul palco del teatro Ariston in occasione del 57° Festival della canzone italiana di Sanremo. E nel 2017 la sperimentazione musicale ha portato la musica del repertorio tradizionale a fondersi e sovrapporsi con la musica contemporanea, in occasione del centenario della Grande Guerra.

L’ultimo concerto in formazione “classica” risale ad un anno fa e così, per mantenere viva l'attenzione e la continuità del gruppo anche nei momenti di chiusura totale, il Coro S. Ilario ha cercato di proseguire nella sua attività attraverso incontri online, studiando nuovi canti e tenendo alta la passione del gruppo. L'autunno ha messo a frutto una contaminazione artistica di grande spessore, che ha portato a partecipare al festival Settenovecento e a proporre il progetto “ChorDeJazz”, raccontando il canto della tradizione popolare di montagna in una modalità più vicina ai giorni nostri, grazie anche alla lettura musicale di artisti diversi.

Decimo appuntamento

domenica 7 marzo

con Ensemble Canticum Novum di Moena diretto da Ilario Defrancesco


Fin dal 1993, anno della fondazione, l'Ensemble Canticum Novum ha affrontato diversi repertori: da quello polifonico classico a quello contemporaneo, fino a toccare la musica etnico folclorica. La provenienza di una parte dei coristi, oltre al maestro, dal paese di Moena e da altri paesi della Valle di Fassa ha fatto sì che tra i brani proposti, molti siano anche in lingua ladina.
Tra i progetti più significativi, nel 2019 il Coro diretto dal maestro Defrancesco ha presentato una narrazione inedita e originale per voce recitante e coro sulla vita di Gesù dal titolo “Alfa e Omega. Io sono il principio e la fine”.
E attualmente è in corso di realizzazione, emergenza sanitaria permettendo, un nuovo progetto dedicato al Creato ed agli elementi della natura, che illustra la bellezza e le meraviglie di ciò che che ci circonda attraverso musiche di differenti stili ed epoche. Non mancano riferimenti al sacro, ma anche alla quotidianità ed alla musica profana ed etnica di diverse culture, presso le quali la natura ha sempre avuto un ruolo centrale per la vita dell’uomo.
Sono tre gli album incisi nel corso degli anni. Il primo CD MOSAICO VOCALE (2005) che crea un percorso tra canti etnico-folclorici di diverse culture e tradizioni, poi SEGUENDO LA STELLA (2009) con canti natalizi e infine IN SACRO SILENZIO (2018), con brani di ispirazione religiosa.

Ensemble Canticum Novum di Moena

Nono appuntamento


domenica 28 febbraio


con il Coro Genzianella di Tesero diretto da Diego Cavada


Formazione storica della Val di Fiemme, nato nel 1950 grazie alla passione di 9 amici amanti del canto, il Coro Genzianella di Tesero è tra i più longevi cori trentini maschili con repertorio canti tipici della montagna e della tradizione popolare.

Tante le incisioni nel corso degli anni: ad iniziare un 45 giri dal titolo “Addio bel trenino della Val di Fiemme” nel 1966, “La tera del nono”, LP e audiocassetta nel 1989 e un CD con il titolo “La Genzianella – cinquant’anni di bel canto, emozioni e amicizia nel 2000 in occasione del 50° di fondazione. Poi, la passione per la storia della guerra e i numerosi canti ad essa dedicati ha portato il Coro a realizzare nel 2008, su idea del maestro Ezio Vinante, uno spettacolo riportato su DVD ed intitolato “Si sta come d’autunno…”, una raccolta di canti, testi ed immagini sul Primo Conflitto Mondiale. Sulla linea del successo di questa importante iniziativa il Coro creato un analogo lavoro, presentato nel 2013, sulla storia dell’emigrazione che nel 1923 ha coinvolto 23 compaesani in un viaggio in Argentina in cerca di fortuna.
Inoltre, l'attenzione rivolta anche ai canti Natalizi ha visto il Coro esibirsi in 2 occasioni a Norimberga in occasione dei più famosi mercatini di Natale della Germania ed in Aula Nervi nel 2007 e nel 2008d durante l’esposizione dei Presepi di Tesero in Vaticano. Da ricordare anche la partecipazione a numerosi concorsi corali tra i quali ricordiamo con orgoglio il “Festival Regionale del canto corale” tenutosi a Trento nel 2003, con il 1° premio assegnato nella categoria “A” ed il 2° Concorso Nazionale per cori maschili “Luigi Pigarelli”, tenutosi ad Arco (TN) nel 2017 che ha portato il maestro Diego Cavada, direttore del coro ad oggi, ad ottenere il premio speciale quale miglior direttore emergente del Concorso.

In un periodo difficile che vede ancora sospesa l'attività dei cori trentini, il Coro Genzianella non si è arreso e in omaggio alla ricorrenza del 70° di fondazione ha programmato alcune iniziative, tra cui l'incisione di un nuovo CD dedicato ai canti della montagna.

Coro Genzianella di Tesero

Ottavo appuntamento

domenica 21 febbraio

con Coro da Camera Trentino diretto da Giancarlo Comar

Singolare nella sua formazione a sole voci femminili il Coro da Camera Trentino di Borgo Valsugana è nato nel gennaio 1998 nell’ambito dei laboratori attivati dalla Scuola di Musica di Borgo, Levico e Caldonazzo.

Interessante è anche il repertorio proposto, che spazia dal genere sacro a quello profano, a cappella o con l’accompagnamento del pianoforte, dagli spirituals ai gospel, passando anche ai canti della montagna della tradizione alpina, cui viene dedicato un progetto speciale. Molta attenzione viene dedicata allo studio della produzione corale contemporanea per coro femminile dei più accreditati autori italiani e stranieri. Il Coro si avvale della collaborazione strumentale del pianista Marco Rinaudo. L’ensemble svolge un’intensa attività concertistica e partecipa regolarmente a competizioni corali in Italia e all’estero.
La sua attività si completa con la partecipazione a progetti speciali nell’ambito di importanti manifestazioni musicali, sia in Trentino che in altre regioni.



Coro da Camera Trentino

Settimo appuntamento

domenica 14 febbraio

con Coro della SOSAT diretto da Roberto Garniga


La coralità alpina in seno alla sezione operaia nacque come movimento della coscienza collettiva dopo le devastazioni della grande guerra. La prima esibizione avviene nel maggio del 1926, undici anni esatti dopo l’entrata in guerra dell’Italia contro l’Austria-Ungheria ed un trentino in cerca di una nuova identità.

Sin dai primi passi le voci di quei pionieri del canto di montagna riflettono la loro estrazione ed insieme la loro vocazione popolare. Quello del CORO della SOSAT (1926), la sezione operaia della SAT (1921), era un canto istintivo cadenzato sui ritmi, sulla passione per la montagna ed i suoi valori. L’anima del Coro era un’anima semplice, fedele ai principi della solidarietà e del più limpido socialismo, e il garante di quell’anima era il fondatore della SOSAT, Nino Peterlongo (Il coro nel 1961 assunse la denominazione ufficiale di Coro Trentino SOSAT, e nel 2012 è stato adottato ufficialmente l'attuale nome "Coro della SOSAT"). Oggi il presidente è Andrea Zanotti, e dal 2011 direttore è il maestro Roberto Garniga.

Oltre 1500 concerti in Italia, Europa, Messico, Stati Uniti, Argentina e Cile, e partecipazioni a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive. L'attività del coro è principalmente rivolta a conservare, valorizzare e divulgare il canto popolare alpino, sia trentino che di altre regioni d'Italia, attingendo anche al folklore internazionale. Il Coro è stato il primo a cantare, stampare ed incidere la ormai famosa 'Montanara' che Toni Ortelli scrisse e donò alla SOSAT nel 1930. Si deve alla SOSAT ed al suo coro anche la prima raccolta di canti popolari alpini pubblicati nel 1935 i quali, da quel momento, divennero patrimonio di tutti i cori che negli anni successivi si costituirono nelle città e nei paesi delle Alpi. Sono del Coro della SOSAT anche le prime nove incisioni su dischi a 78 giri che negli anni 1933/35 fecero conoscere i canti di montagna in tutto il mondo.


Sesto appuntamento

domenica 7 febbraio

con La Compagnia del Canto

Se c'è una cosa che colpisce nella Compagnia del Canto della Val Rendena è la grande passione dei suoi componenti per tutto ciò che è musica.
Nato nel 1995, questo gruppo corale misto di 7 elementi ha un repertorio misto che attinge a generi musicali diversi, che esaltano di volta in volta le voci maschili e femminili che lo compongono: dal canto popolare e cantautoriale, a quello prettamente di montagna; dal country allo spiritual, dal classico fino al sacro.

Importanti sono state le numerose esperienze che il coro ha vissuto fin dalle origini. 

Nel dicembre 2004, per esempio, fu protagonista in occasione della S. Messa in S. Pietro, quando la comunità della Val Rendena donò l’albero di Natale a Papa Giovanni Paolo II. 




La Compagnia del Canto

Quinto appuntamento

domenica 31 gennaio

con il Coro della SAT diretto da Mauro Pedrotti.

Sono davvero tanti i cori del Trentino che attingono alla tradizione popolare, in particolare legata all'ambiente alpino. Tra i più conosciuti c'è sicuramente il Coro della SAT, la Società degli Alpinisti Tridentini, che ha fatto emozionare con le sue profonde voci maschili intere generazioni di camminatori di ogni tempo, cantando di cime imbiancate e verdi montagne, ma anche di amori e guerre, di leggende e altri racconti della tradizione. 

Diretto fin dalla sua fondazione dai maestri della famiglia Pedrotti, prima Enrico fino al 1938, poi Silvio per altri cinquant'anni ed attualmente dal nipote Mauro Pedrotti, il Coro si è esibito in oltre millecinquecento concerti tra Italia, Europa (Austria, Belgio, Cecoslovacchia e ora Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Russia, Svizzera) ed America (Brasile, Canada, Messico, Stati Uniti).

Coro SAT

Quarto appuntamento

domenica 24 gennaio

con Minicoro di Rovereto diretto da Gianpaolo Daicampi

 Il Minicoro di Rovereto nasce nel 1987 e da allora non ha mai smesso di cantare. È un coro "piccolo", ma grande che si può inquadrare in un gruppo corale di voci bianche o "naturali", su esempio del Piccolo coro dell'Antoniano di Bologna, diretto dalla indimenticata maestra di Mariele Ventre. 

Da quel lontano 1987 più di 250 ragazzi provenienti da tutta la Vallagarina hanno vissuto l'esperienza del cantare insieme, del cantare bene e nel trasmettere quei valori di pace, amicizia, solidarietà che sono propri del Minicoro.



Terzo appuntamento

domenica 17 gennaio

con il Coro Croz Corona di Campodenno diretto da Giovanni Mariotti.

Correva l'anno 1970 quando un piccolo gruppo di amici si riunì a Denno spinti dalla passione e dalla voglia di cantare insieme. Da allora, il coro si è allargato fino a raggiungere il numero di 30 componenti ed includere cantori da tutta la Val di Non, Piana Rotaliana e Trento. Per i primi cinquant'anni, caduti in piena pandemia, non è stato possibile fare una grande festa, ma questa - come per tanti altri gruppi - sarà solamente rimandata.

Secondo appuntamento

domenica 10 gennaio 

con il Gruppo Vocale Vogliam Cantare diretto da Maria Cortelletti.

Il gruppo è nato nel 2007 per dare la possibilità a ragazzi e ragazze di proseguire l'attività corale cominciata nell'omonimo coro di voci bianche. Si parlerà quindi di voci giovani e di un repertorio che attinge a diversi generi e stili: polifonico sacro, profano e popolari, musical, musica leggera, a cappella o accompagnati. Tante anche le esperienze vissute, come la partecipazione all’opera lirica "Don Pasquale", ad un recital tratto dal libro “Nel Nome della Madre” di Erri de Luca, e a “Buon compleanno Verdi”, un evento in ricordo del grande compositore italiano.


Primo appuntamento

domenica 3 gennaio

con il Coro Cima Verde di Vigo Cavedine diretto da Gianluca Zanolli.

Fondato il 1° dicembre 1995 per la passione di un piccolo gruppo di amanti del bel canto e della montagna, oggi il Coro Cima Verde di Vigo Cavedine (nella foto al Palazzetto dello Sport di Trento prima della partita dell'Aquila Basket, credits archivio Coro Cima Verde) è una formazione esclusivamente maschile composta da 40 elementi che cantano in Trentino e fuori regione, e partecipano a prestigiose rassegne ed eventi all'estero.

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